VERIFICHE DI SICUREZZA ELETTRICA


Le verifiche di sicurezza elettrica si effettuano su apparecchi e o sistemi elettromedicali costruiti secondo quanto riportato nella normativa IEC 62353 nei seguenti casi:

  • Prima della loro messa in servizio;
  • Durante le operazioni di manutenzione, ispezione, assistenza;
  • Dopo la riparazione tenendo in considerazione il livello di intervento svolto e nel rispetto delle linee guida applicabili indicate dal fabbricante;
  • In occasione delle prove periodiche, effettuate per valutare la sicurezza di tali apparecchi.

La periodicità prevista per tali prove può essere definita dal produttore nelle istruzioni d’uso o nel manuale di manutenzione. In mancanza di informazioni da parte del costruttore, si seguono le prescrizioni delle Norme CEI EN 62353. In ogni modo nella valutazione degli intervalli tra le prove periodiche si deve tenere in considerazione il livello di rischio dell’apparecchio, la sua frequenza di utilizzo, il modo di utilizzo e la frequenza con cui si verificano i guasti sul dispositivo stesso. Il corrispondente intervallo tra le prove deve essere impostato per una durata da 6 mesi a 36 mesi. Per alcuni apparecchi e o sistemi elettromedicali l’intervallo non dovrebbe superare i 24 mesi. Pertanto è buona regola adottare una periodicità ANNUALE per tutte le apparecchiature utilizzate/situate in locali per chirurgia ed assimilati (tipo 2), e biennale negli altri casi.

Per determinate classi di apparecchiature indipendentemente dalla loro ubicazione di utilizzo si deve prevedere una periodicità delle verifiche almeno annuale:

Elettrocardiografi
Defibrillatori
Stimolatori cardiaci esterni
Sistemi di endoscopia
Elettrobisturi
Elettroterapie / Elettrostimolatori
Ultrasuoni
Diatermie
Ecografi

Per effettuare tutte le verifiche utilizziamo il nostro analizzatore di sicurezza elettrica FLUKE BIOMEDICAL modello ESA615.